Se sei celiaco o viaggi con qualcuno che lo è, sai che pianificare un viaggio senza glutine Non è sempre facile. Ma ci sono buone notizie: sempre più destinazioni sono consapevoli e la celiachia è meglio conosciuta in molti paesi, rendendo possibile godere del cibo senza preoccupazioni.
Con la primavera in corso e l'estate alle porte, è un buon momento per iniziare a pianificare i tuoi viaggi senza glutine.
Italia: il paese della pasta... e delle opzioni senza glutine
Può sembrare paradossale, ma il paese della pasta e della pizza è una delle destinazioni più sicure per i celiaci. L'Italia ha lavorato molto per normalizzare la celiachia e l'offerta di opzioni senza glutine è ampia.
Cosa rende l'Italia una destinazione così sicura?
- Alta consapevolezza sociale
- Formazione specifica nel restauro
- Certificazione dell'Associazione Italiana Celiachia (AIC): esistono protocolli rigorosi e ristoranti certificati che garantiscono sicurezza.
- Vastissima offerta: dalla pizza e pasta ai dessert.
Finlandia e Svezia: la celiachia integrata nella vita quotidiana
I paesi nordici sono un esempio di integrazione. In Finlandia e Svezia, oltre il 31% della popolazione è affetta da celiachia, il che ha reso questa condizione del tutto normale.
Perché sono così sicuri?
- Campagne pubbliche di sensibilizzazione e formazione continua sulla celiachia.
- Test sistematici effettuati dal sistema sanitario pubblico, che consentono una diagnosi precoce.
- Supermercati e ristoranti con piatti pronti, dotati di reparti dedicati e menu che indicano chiaramente gli allergeni.
Giappone: una sfida stimolante ma totalmente possibile con la pianificazione
Il Giappone è una destinazione straordinaria, ma per chi è celiaco è necessario pianificare bene il viaggio. Sebbene il riso sia alla base della dieta e i giapponesi siano molto attenti e rispettosi nei confronti delle allergie, non hanno familiarità con il glutine, quindi è necessario spiegarlo chiaramente per evitare il rischio di contaminazione incrociata.
Tieni presente che la salsa di soia (shoyu) contiene frumento ed è presente in quasi tutti i piatti; evita inoltre i noodles ramen o udon, le pastelle e il panko (pangrattato), poiché solitamente contengono glutine.
Australia: regolamentazione rigorosa e tranquillità
L'Australia è uno dei paesi con le normative più severe in materia di etichettatura dei prodotti senza glutine, il che rende più facile individuare i prodotti sicuri.
Vantaggi:
- I supermercati dispongono di ampi reparti dedicati ai prodotti certificati senza glutine.
- La normativa impone che i prodotti etichettati rispettino scrupolosamente gli standard, evitando così sgradevoli sorprese.
- I grandi ristoranti e le catene dispongono solitamente di menu chiari e su misura.
Con un po' di organizzazione, il tuo viaggio può rivelarsi un'esperienza gastronomica tanto ricca quanto sicura. Non c'è motivo di rinunciare ad assaggiare la cucina locale o a gustare i dolci più tipici di ogni paese.
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